Robin Tunney

Robin Tunney nasce a Chicago il 19 giugno 1972. Dopo avere studiato recitazione all'Academy for the Performing Arts di Chicago, a diciotto anni si trasferisce a Los Angeles e inizia a lavorare in televisione. Nel 1987 sarà Annah nel tv-movie "Frog", mentre nel 1992 entra alla serie tv "Perry Mason".
Debutta sul grande schermo nel 1992 con il film "Il mio amico scongelato" di Les Mayfield. Dovrà attendere però quattro anni per ottenere un ruolo importante e l'occasione arriva infatti con "Giovani sterghe" (1996) in cui è co-protagonista assieme a Neve Campbell, Fairuza Balk e Rachel True. Il successo arriva nel 1997 quando con il film indipendente "Niagara, Niagara" di Bob Gosse - suo attuale marito, con il quale vive a New York - vince la Coppa Volpi come miglior attrice alla Mostra del Cinema di Venezia. Nella pellicola interpreta Mercy, una ragazzina affetta dalla sindrome di Tourette. Nel 1998 lavora al film di fantascienza "Supernova" diretto da Walter Hill, e il più raffinato "Montana". Il 1999 è l'anno di "Giorni contati" di Peter Hyams, con Arnold Schwarzenegger, cui fa seguito "Vertical limit" in cui recita acccanto a Chris O'Donnell e Bill Paxton. Robin continua la sua carriera cinematografica lavorando a pellicole come "Matrimonio impossibile", "Shadow of Fear" e "Paparazzi". Nel 2006 Allen Coulter la sceglie per il ruolo di Leonore Lemmon in "Hollywoodland", in cui lavora accanto a colleghi del calibro di Ben Affleck, Adrien Brody e Diane Lane. Nello stesso periodo interpreta Zoe nel particolarissimo lavoro di Finn Taylor, "The Darwin Awards".

Con Robin Tunney

Il giovane scalatore Peter Garret deve compiere una missione ai limiti dell'impossibile: scalare il temibilissimo K2 sino a 8'000 metri per salvare la sorella rimasta intrappolata durante una spedizione...

8.0