John Frankenheimer

Con una carriera durata oltre cinquant'anni a cui solo una grave malattia è stata in grado mettere fine, ed un indiscusso talento nell'analisi di delicate tematiche sociali, John Frankenheimer è stato uno dei grandi nomi non solo del cinema, ma anche della televisione. Nato a New York il 19 febbraio del 1930, comincia ad occuparsi di cinema durante il servizio militare in una squadra dell'aviazione destinata alla preparazione di tecnici dell'informazione audiovisiva. Considerato uno dei massimi registi della 'Golden Age' della tv americana, è proprio con la televisione che muove i suoi primi passi nel mondo dello spettacolo, arrivando a dirigere oltre 150 titoli tra il 1954 e il 1960, tra cui "The last tycoon", "For whom the bell tolls" e "Days of wine and roses", con attori del calibro di Ingrid Bergman, Jack Lemmon e Sterling Hayden.
L'esordio sul grande schermo arriva nel 1956 con "The young stranger", che lo impone come nuova promessa del cinema americano. E' comunque negli anni Sessanta che Frankenheimer si afferma, con una serie di pellicole sorrette da uno stile asciutto e vigoroso e da temi che fungono - per il pubblico - da perenne stimolo. Sarà così per la delinquenza giovanile di "The young savages" (1961), interpretato da Burt Lancaster e Shelley Winters, l'intimismo un po' morboso di "All fall down" (1962) con un giovanissimo Warren Beatty, l'ambiente carcerario di "Birdman of Alcatraz" (1962), ancora con Lancaster, la fantapolitica delirante dell'ottimo "The Manchurian candidate" (1962) e quella più 'seria' e documentata del tentato 'golpe' militare di "Seven days in May" (1964) e della Resistenza francese in "The train" (1964).
Considerato un regista di sicuro successo, Frankenheimer firma nel 1966 lo spettacolare "Grand Prix", per poi passare alla fantascienza in "Seconds". Nel 1968 è incaricato di girare tutti i film per la campagna elettorale di Robert Kennedy ed è proprio lui ad accompagnarlo all'Ambassador Hotel la notte in cui è ucciso. Nel 1969 dirige il malinconico "The gipsy moths", che ne svela un'inatteso sguardo autoriale, cinico e pietoso insieme, che esploderà nel successivo "I walk the line" (1970) interpretato da Gregory Peck.
Il Frankenheimer 'privato' cede però presto il passo a quello che ama affrontare le atmosfere più disparate. Passa così con disinvoltura dall'Afghanistan crudele e arretrato di "The horsmen" (1971), al clima denso di risvolti erotici e intellettuali di "Story of a love story" (1973), dalle esasperazioni poliziesche di "French Connection II" (1975), ai turgori melodrammatici del thriller politico "Black Sunday" (1977).
Pronto ad ogni impresa, riesce meglio se l'azione è intensa e violenta: così, di lì in poi, sceglie thriller del calibro de "The Holcroft Covenant" (1985), trattto da un romanzo di Robert Ludlum, "Dead bang" (1986) o "52 pick-up" (1986), ma anche il bellico "The fourth war" (1990) e due pellicole tristemente influenzate da fatti di attualità, l'ecologico "The burning season" (1994), incentrato sul sempre attuale dramma della deforestazione dell'Amazzonia e che ottiene tre Golden Globes, e "Year of the gun" (1991) che s'ispira, a modo suo, al caso Moro.
Dopo il flop di "The island of dr. Moreau" (1996), si rilancia con la pellicola spionistica, adrenalinica e iper-calibrat, "Ronin" (1998), che ha dalla sua un cast all-star, a cui segue nel 2000 il noir "Reindeer games" con la coppia di belli formata da Ben Affleck e Charlize Theron. Due anni dopo si prepara a dirigere l'attesissimo "Exorcist: the beginning", ma in seguito a un incidente che gli provoca la rottura di due vertebre, deve rinunciare.Poche settimane dopo - il 6 luglio 2002 - in seguito a delle complicazioni per la successiva operazione alla colonna vertebrale, John Frankenheimer muore di ictus a Los Angeles all'età di settantadue anni. E' stato sposato con l'attrice Evans Evans, che ha preso parte a molti dei suoi film.

Con John Frankenheimer

Il naufrago Edward approda su un' isola sconosciuta che all'apparenza sembra calma e tranquilla. Invitato a rimanere chiuso in una stanza, Edward intuisce qualcosa di strano finché, spinto dalla curiosità, …

8.0

Il giovane prete Lankester Merrin dopo aver fatto un viaggio dall'Olanda all'Egitto per ritrovare la fede perduta dopo le atrocità della seconda guerra mondiale, si unisce a un gruppo di …

8.0

Nick Larson, la sua fidanzata Julie e i loro due migliori amici festeggiano il compleanno di Julie con una bella escursione al lago. Nick però viene richiamato da un collega …

8.0